Le indagini della polizia sulla rapina in tema Halloween, messa a segno venerdì mattina ai danni del tabacchi di via Monte Terminillo, sembrano incrociarsi con quelle dei carabinieri impegnati nelle ricerche dei banditi che, due settimane prima, avevano incassato un bottino ingente con un colpo a mano armata alla sala slot di via Don Torello. Il modus operandi sembra coincidere e per questo gli investigatori delle forze dell'ordine stanno passando al setaccio i filmati registrati dalle telecamere di video sorveglianza per confrontare i profili dei banditi. A indirizzare i detective sulla stessa pista è proprio il metodo che ha caratterizzato i due colpi e l'ipotesi, privilegiata tra le altre, che si tratti di banditi locali visto che hanno avuto la necessità di nascondere i loro volti sia dallo sguardo attento dei testimoni, che dall'occhio elettronico delle telecamere. A ricorrere in entrambi i casi è la composizione del sodalizio: un complice resta in auto fuori dal locale, col motore acceso pronto per la fuga, mentre i due rapinatori entrano per mettere a segno il colpo.