Non c'è davvero pace, a Nettuno, per il Laghetto Granieri, ossia lo specchio d'acqua interno al bosco di Foglino. Nella giornata di sabato e in quella di venerdì, infatti, il presidente dell'Università Agraria di Nettuno, Giampiero Gabrieli, e la Guardia ambientale dell'ente hanno nuovamente preso atto di uno scarico non autorizzato all'interno del fosso che si immette nel Laghetto nei pressi della Zona Artigiana, con tanta schiuma presente nel corso d'acqua e vicino a un bocchettone.
«Dallo scorso 28 agosto ci troviamo davanti a una situazione che si ripete con regolarità - ha spiegato Gabrieli - Ogni volta che ci troviamo davanti allo scarico scattiamo delle fotografie e avvisiamo la polizia locale. Purtroppo, però, gli episodi si ripetono giorno dopo giorno e noi, come Università Agraria, continueremo quotidianamente a controllare e documentare. Non escludiamo, al momento, di denunciare l'accaduto alle autorità preposte superiori».
In questi mesi, stando a quanto appreso nelle scorse ore, la polizia locale - dopo aver ricevuto le segnalazioni dall'Agraria - avrebbe effettuato un paio di sopralluoghi in zona: all'arrivo degli agenti, però, la schiuma non c'era più.
Il fenomeno, comunque, si presenta alquanto particolare: la schiuma compare all'uscita del bocchettone, poi si placa nel primo tratto del fosso prima di ricomparire dove c'è un dislivello che precede l'ingresso nel Laghetto del piccolo corso d'acqua. Una situazione piuttosto strana, dunque, sulla quale l'Agraria vuole andare a fondo, soprattutto per il bene dei cittadini di Nettuno.
«Non possiamo tollerare che ci sia qualcuno pronto a danneggiare la natura e il patrimonio ambientale di tutti i nettunesi - ha concluso Gabrieli - Da parte nostra terremo sempre alta la guardia per tutelare il nostro bosco: speriamo che gli autori dello scarico vengano individuati e multati».
Chiaramente, visto il perdurare della situazione, non è escluso che le verifiche della polizia locale vengano messe a punto anche nei prossimi giorni.