La posizione processuale delle altre due imputate è stata definita nei giorni scorsi in Tribunale. Resta in piedi invece il quadro investigativo nei confronti di Youssef Berrazzouk, il cittadino straniero colpito da una misura restrittiva e poi rimesso in libertà dai giudici del Riesame, considerato dagli inquirenti il mediatore della trattativa per decidere cosa fare della bimba che era nata in ospedale ad Anzio e che è finita al centro di una compravendita smascherata dagli agenti della Squadra Mobile di Latina. Nell'inchiesta sono emersi i ruoli delle due donne che sono sembrati marginali: da una parte la madre adottiva che aveva simulato una gravidanza perchè voleva ad ogni costo un altro figlio e quello della mamma naturale della bambina che era nata lo scorso febbraio che ha detto invece di essere stata costretta da Berrazzouk Youssef.