Richieste di denaro ai negozianti e feroci agguati per coloro che si ribellano. Le gang di romeni che si spartiscono il malaffare in città continuano a imporre la loro legge nel quartiere "Nicolosi" e dintorni, terra di conquista per quella parte di stranieri - nutrita, ma pur sempre minima rispetto agli onesti lavoratori - che non ne vuole sapere di integrarsi, tantomeno attenersi alle regole. Ne sanno qualcosa i fratelli bengalesi gestori di un alimentari in via Emanuele Filiberto che l'altra sera sono stati picchiati selvaggiamente da due romeni, poi arrestati dai carabinieri, che pretendevano di consumare birra senza pagare. Gli stessi bengalesi che la scorsa estate non avevano accettato di piegarsi al racket imposto da un sodalizio di banditi, sempre dell'est Europa, arrivati al punto di picchiarli e rapinarli degli incassi delle loro attività, per vendetta, giusto un paio di mesi fa. L'episodio di mercoledì si è registrato intorno alle 21 quando P.D. e A.T., romeni di 36 e 24 anni, si sono presentati nel negozio di via Emanuele Filiberto e hanno preso un paio di birre dal bancone frigo. Arrivati sull'uscio dell'alimentari i due hanno spiegato candidamente di non avere i soldi sufficienti per pagare e hanno fatto per andarsene quando i gestori hanno chiesto loro di rimettere a posto gli alcolici. A quel punto i romeni hanno reagito malamente, picchiando i negozianti a suon di schiaffi e pugni in volto prima di dileguarsi nei dintorni.
Quando è scattata la richiesta d'aiuto al 112, in zona sono intervenute tempestivamente le pattuglie dell'aliquota Radiomobile del Norm della Compagnia di Latina che hanno rintracciato, l'uno dopo l'altro in un due circostanze diverse, entrambi gli autori della rapina