Bivacchi, sporcizia, arredi urbani abbandonati, degrado e tanta, tanta malinconia. Così appare, a qualsiasi ora del giorno, piazzale IX Settembre, ossia la zona antistante la stazione ferroviaria di Nettuno. Quella che dovrebbe essere la vetrina della città - visto l'arrivo del treno a poche decine di metri di distanza - si presenta oggi come un luogo dimenticato dalle istituzioni.
Infatti, in attesa che partano i tanto agognati lavori di riqualificazione dell'area - col cantiere ancora non allestito -, il degrado urbano fa il paio con quello sociale. Ed è proprio quest'ultimo che preoccupa maggiormente residenti e commercianti, che ogni giorno si trovano a dover assistere a spettacoli alquanto spiacevoli.
«Siamo giunti a una situazione preoccupante - ci spiega un commerciante che, di recente, ha subito un furto proprio nella zona limitrofa alla stazione - In qualsiasi momento della giornata viviamo in condizioni di scarsa sicurezza e di degrado. Via Cavour, che un tempo era una delle vie dello shopping cittadino, oggi è divenuta problematica».
Consumo di alcol ma anche di droghe, insulti e sguardi poco raccomandabili: il tutto si svolge nel giro di poche centinaia di metri, nel quadrante che ruota attorno alla piazza ed è quindi compreso fra parte di via Cavour e via Ennio Visca. Per questo motivo, chi vive quotidianamente la zona fa appello alle istituzioni per ottenere più sicurezza e una maggiore tutela del decoro, al fine di trasformare un luogo "dimenticato" nella vetrina della città per quei turisti che scelgono il treno per raggiungere il litorale a sud di Roma.