Lunedì 6 novembre, dopo lo stop forzato e il "ponte" di Ognissanti deliberato a inizio anno dal Consiglio d'istituto, gli alunni che frequentano il vecchio plesso della scuola di via Tanaro, ad Ardea, potranno finalmente tornare nelle loro aule.
L'avviso è comparso nelle scorse ore sul sito istituzionale dell'Istituto comprensivo "Ardea 2" e riguarda tutte le classi che sono dislocate in quell'ala della scuola.
Infatti, dallo scorso 23 ottobre, gli alunni non possono frequentare le lezioni e dunque adempiere a quello che è il loro diritto allo studio in quanto alcuni ignoti malviventi hanno pensato bene di fare irruzione nel plesso, mettere tutto a soqquadro, spargere la polvere degli estintori e scrivere sui muri qualunque tipo di insulto, bestemmia o altro.
Chiaramente, dopo che la scuola aveva comunicato la chiusura del plesso fino a data da destinarsi, il Comune è subito intervenuto ordinando la sospensione delle lezioni dapprima fino al 27 ottobre e poi, visto il protrarsi dei lavori di riqualificazione, fino al 31 ottobre. Avendo la scuola, in tempi non sospetti, stabilito il "ponte" in occasione della solennità cattolica di Ognissanti, gli alunni torneranno a scuola il prossimo lunedì 6 novembre.
L'atto vandalico, nei giorni scorsi, ha comunque infiammato la polemica sia nelle piazze che sui Social. Il primo a scagliare il sasso è stato il sindaco Mario Savarese, il quale ha puntato il dito contro quegli uffici comunali che non hanno attivato le telecamere installate a settembre. L'opposizione, dal canto suo, ha invece evidenziato che della videosorveglianza - in termini di attrezzature - a via Tanaro non c'è traccia. Infine, le mamme dei bimbi che frequentano le classi dell'ala nuova - rimasta aperta - hanno espresso perplessità circa la decisione di far andare i loro figli a scuola mentre nell'altro plesso venivano pulite le polveri degli estintori.