Si indaga senza sosta, a Pomezia, per dare un volto e un nome a chi ha preso a pugni in faccia un giovane egiziano ventenne, lasciato poi agonizzante all'angolo fra via Ovidio e via Filippo Re. 

In particolare, i carabinieri della Compagnia pometina - agli ordini del capitano Luca Ciravegna - sono stati chiamati dal pronto soccorso della clinica "Sant'Anna" di Pomezia, dove il ragazzo è stato trasportato dopo essere stato ritrovato in strada e ferito.

Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che l'uomo abbia raccontato di essere stato preso a botte per dei motivi banali da due coetanei, presumibilmente italiani e dalla carnagione chiara. Ora, di conseguenza, i militari dell'Arma lavorano per accertare la versione dei fatti e per rintracciare gli autori delle botte.