Un altro giorno di pioggia complica le operazioni di ripristino della corrente elettrica e di liberazione di strade e canali nelle zone di Terracina colpite dalla tromba d'aria di domenica 5 novembre. Per tutta la giornata di ieri, Vigili del fuoco, Consorzio di Bonifica, protezione civile e ogni forza dell'ordine utile ai singoli, sono stati al lavoro nelle zone colpite, tra San Vito e Borgo Hermada. Le strade più colpite, al momento risultano la Migliara 58, via Macchiarella e via Guardiola. Il sindaco Nicola Procaccini ha comunque assicurato: «Abbiamo cinque giorni, stiamo raccogliendo più istanze possibili. Si tratta di qualcosa di cui non si ha memoria», ha aggiunto al telefono. «I danni più preoccupanti sono quelli alle aziende del territorio, che hanno visto distruggere il frutto del loro lavoro». Ed è per questo che il sindaco consiglia di presentare quante pi istanze possibili per la possibile richiesta di stato di calamità: «E' ovvio che non sarà possibile un sopralluogo dei Vigili del Fuoco per ogni azienda danneggiata, per ora stiamo dicendo di scattare foto ai danni e presentare un rapportino ai Vigili del fuoco, indicando le particelle catastali danneggiate». Entro giovedì l'istanza dovrà essere presentata alla Regione. 

Anche il Partito democratico ieri ha dato «totale disponibilità a collaborare» con la giunta per intervenire sulla Regione.  Alessandro Di Tommaso, Valentina Berti e Giuseppe D'Andrea, chiede a Procaccini di «attivarsi per l'avviamento della procedure di dichiarazione dello "stato di calamità naturale"».