Il verbale elevato dalla Asl al direttore dei lavori per alcune irregolarità riscontrate nel cantiere della scuola "don Milani" a Pontinia non è stato consegnato né alla commissione Trasparenza presieduta da Alfonso Donnarumma né tantomeno al collega di minoranza Giuseppe Mochi. E quest'ultimo ieri, dopo essere uscito ancora una volta a mani vuote dagli uffici comunali, come preannunciato in Consiglio, ha attraversato la strada per recarsi in caserma e denunciare ai carabinieri il direttore dei lavori. L'accusa mossa al professionista è omissione d'atti d'ufficio.
La vicenda è ormai nota. Il cantiere alla scuola "don Milani" è stato sospeso a causa di alcune irregolarità riscontrate dagli ispettori della Asl in merito al sub-appalto. Problemi che hanno determinato la sospensione dell'attività per una ventina di giorni e causato una serie di altre criticità. Una fra tutte, quella della mensa, risolta solo di recente. Nel plesso interessato dal cantiere, infatti, c'è la sede centralizzata per la preparazione dei pasti.
Già il 27 settembre Giuseppe Mochi, capogruppo di "Alleanza per Pontinia", ha chiesto copia di questo verbale. Secondo il consigliere di minoranza, si tratterebbe di un normale accesso agli atti in quanto il tecnico è stato incaricato dal Comune e pagato con soldi pubblici. In base al Tuel (Testo unico degli enti locali), se questo assunto dovesse rivelarsi fondato, Mochi avrebbe dovuto ricevere il verbale elevato dagli ispettori Asl entro 30 giorni. Così non è stato e ieri il consigliere comunale ha deciso di sporgere denuncia contro il direttore dei lavori.
Come accennato in premessa, della questione se n'è occupata anche la commissione presieduta da Alfonso Donnarumma. Nel corso dell'ultima seduta, l'assessore ai Lavori pubblici Giovanni Bottoni ha presentato la nota con cui il direttore dei lavori ha sospeso il cantiere, nella quale si riassume anche il verbale della Asl. Un documento ritenuto sufficientemente chiaro ed esaustivo da Bottoni e da Battisti, ma non dal presidente della commissione Donnarumma. Questi, infatti, ha messo a verbale che si sarebbe riservato ulteriori azioni, provvedendo a dare comunicazione della vicenda al sindaco Medici e al segretario.