Il Prefetto Pierluigi Faloni riassunto in un tweet, che lui stesso ha autorizzato, «cuore, passioni, relazioni umane».
«Sì, in fondo è così che descriverei quello che faccio e ciò che ho fatto nei miei tre anni in questa provincia - dice alla conferenza stampa di saluto ai giornalisti che, in fondo, è diretta a tutta la provincia - Quando sono arrivato qui il mio obiettivo era conoscere questa terra e, se possibile, contribuire a migliorarla. Spero di averlo fatto, non da solo ma con lo spirito di squadra insieme a tutte le forze dell'ordine e alle istituzioni. Abbiamo portato avanti un concetto di legalità che secondo me è un modo di agire, un pocesso di vita, un codice di comportamento».
Cosa non ha fatto?
«Credo di aver fatto tutto ciò che potevo. Soprattutto mi fa piacere aver lavorato molto con i giovani e le scuole perché è lì che bisogna agire per rafforzare l'idea del rispetto delle regole. E' lì che siamo andati a formare i «formatori», portando il progetto della sicurezza stradale e parlando di legalità. Credo di lasciare una buona impronta in questo senso».
Cosa le mancherà?
«La provincia di Latina è un territorio bellissimo e dunque vado via a malincuore. Avrei voluto restare per conoscere ancora di più il territorio ma ci tornerò di sicuro come turista. Un luogo così suggestivo meritava da parte mia, e penso meriti da parte di tutti, tanta attenzione e un grande lavoro per migliorare sempre di più i concetti di legalità e rispetto perché questo migliora la società nel suo complesso».
Nel corso dell'incontro è stato presentato anche un bilancio in termini numerici e sono stati illustrati i progressi sul fronte della prevenzione e della sicurezza stradale, nonché nelle attività di contrasto alla criminalità organizzata e comune. Il Prefetto è tornato più volte sul cambio di modello di prevenzione che ha visto in campo gruppi interforze sul territorio. Una strategia che nel tempo ha contribuito a rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini anche nei quartieri più difficili delle città medio grandi, dove è stato fatto uno sforzo particolare nel controllo del territorio. Nell'ultimo anno inoltre la Prefettura di Latina ha coinvolto alcuni tra i maggiori soggetti economici, come Acqualatina e Mof, in protocolli sulla legalità e la trasparenza negli appalti che contengono norme più stringenti della legislazione generale e che sono già in vigore sui nuovi contratti.