Proteste tra i migranti non si sono registrate solo a Casal delle Palme, ma di recente hanno interessato anche la struttura di strada delle Vergini Nuove gestito dalla cooperativa Il Girasole. Anche nel centro di accoglienza alle porte di Borgo Sabotino spesso le sommosse sono scoppiate in maniera sospetta e per questo le forze dell'ordine hanno monitorato gli ospiti col sospetto che qualcuno, tra loro, potesse alimentare un clima di tensione per scopi personali, magari legati a particolari richieste oppure al timore di non riuscire a ottenere il visto definitivo per restare in Italia. Sospetti che hanno trovato qualche conferma e ieri hanno portato all'espulsione di tre richiedenti asilo politico africani per i quali, più in generale, ha pesato il mancato rispetto delle norme di pacifica convivenza imposte, nell'ambito dei servizi di controllo coordinati dalla Prefettura. È scattata quindi la procedura di revoca del permesso di soggiorno che ha portato appunto all'espulsione di tre africani, non solo dal centro di accoglienza di strada delle Vergini Nuove, ma anche e soprattutto dal territorio italiano. Ieri mattina quindi il personale della Questura ha notificato loro i provvedimenti e curato l'uscita dei tre soggetti dalla struttura alle porte di Borgo Sabotino per evitare che potessero rientrare. Un altro provvedimento simile era già stato adottato per un migrante ospite di un'altra casa famiglia del capoluogo che aveva provocato una lite violenta.