Era andata in maternità e quando è tornata al lavoro dopo un periodo di inattività e un trasferimento in un ufficio che aveva tutte le sembianze di un container senza strumenti di lavoro a partire dal computer, era stata licenziata. Arrivederci e tanti saluti.
Una donna di 34 anni, nata a Latina, mamma di un bambino che adesso ha quasi due anni, è stata reintegrata dal giudice della sezione lavoro di via Fabio Filzi di Latina. Il magistrato Michela Francorsi ha dato ragione alla donna, difesa in questo procedimento dall'avvocato Michelangelo Salvagni e ha emesso nei giorni scorsi un ordinanza Fornero e ha condannato le Fonderie Pontine Catis al reintegro della lavoratrice che era stata licenziata durante la maternità.
I fatti contestati sono avvenuti nell'estate del 2016 quando la donna dopo il parto e dopo che è tornata al lavoro ha trovato il suo posto occupato: c'è un altro dipendente che ricopre le sue stesse mansioni e così capisce che qualcosa è cambiato. Dall'azienda le dicono che la sua professionalità in questo momento non serve e viene spostata in un'altra zona dell'azienda dove resta di fatto inattiva.