Saranno trasferiti in altra struttura i 140 profughi che da giovedì scorso protestano presso l'albergo Casal delle Palme per la scarsa qualità del cibo. Ma il motivo per cui vanno via non è legato alle manifestazioni degli ultimi giorni bensì alla necessità di traslocare da quell'hotel ad altra struttura, tuttora in allestimento da parte della cooperativa Karibù, in via Nascosa. Si tratta di un complesso che sostituirà Casal delle Palme, dove sussistono difficoltà amministrative tali da non poter garantire un centro di accoglienza in linea con i parametri stabiliti dal contratto di appalto stipulato tra i soggetti aggiudicatari del servizi di accoglienza e la Prefettura di Latina.
Il trasferimento, come detto, dovrebbe avvenire entro lunedì o al massimo martedì prossimo. Indirettamente potrebbero essere superati anche i problemi alla base delle ultime proteste e in specie la sommossa di giovedì quando un gruppo di ospiti del centro aveva dato vita ad una vera e propria sommossa con parziale blocco dell'Appia. Il centro gestito da Karibù prevede una serie di percorsi di integrazione, come l'insegnamento della lingua italiana e la cucina autonoma per consentire di cucinare pietanze della terra di origine. Ciò nonostante un gruppo di giovani ospiti rifiuta di partecipare ai progetti.