Proseguono i controlli realizzati dalla Polizia di Stato al fine di contrastare la recrudescenza dei furti che ha investito il territorio di Castelforte Minturno e le frazioni di Formia. Così come disposto dalla Questura di Latina, sono stati predisposti presidi sulle vie principali della zona, controllando persone e mezzi. Il monitoraggio è stato esteso nelle zone secondarie, disseminate di abitazioni isolate costituenti potenziale preda da parte di gruppi di malviventi.

Nel corso dell'attività sono state fermate due persone di origine campane in possesso di tre giraviti e delle forbici da elettricista e altri utensili, gravate da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. I due pregiudicati sono stati fermati nei pressi di Largo Paone a Formia con il chiaro intento di commettere qualche reato ai danni di qualche ignaro cittadino. All'esito degli accertamenti i due malviventi sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per il possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso ed allontanati dal territorio di Formia con divieto di ritorno per anni tre, come da decreto a firma del Questore di Latina.

Sono proseguiti i controlli anche nei pressi degli scali ferroviari di Formia e Minturno, verificando la posizione complessiva di circa trenta cittadini stranieri. La maggior parte di loro, provenienti da Mondragone e Castelvolturno, vengono in questo territorio in occasione dei mercati settimanali, al fine di vendere mercanzie o per chiedere l'elemosina. Di questi tre non erano in regola con il permesso di soggiorno e, pertanto, sono state avviate le procedura per la loro espulsione dal territorio nazionale.

Sono state acquisite immagini in ordine al tentato furto ai danni del Bar Erman, sito sulla via Appia a Formia, da parte di un gruppo di persone, le cui fattezze sono al vaglio della Polizia Scientifica al fine di dar loro una identità precisa. A riguardo è stata fatta una informativa di reato all'A.G. di Cassino alla quale si darà seguito con le risultanze delle comparazioni con i cartellini fotografici in possesso negli schedari del Commissariato di Formia.