E' originario di Roccagorga l'uomo morto questa mattina (18 novembre 2017) a Pomezia nel terribile incidente aereo di via Monte Bianco, a poca distanza dal confine con Ardea. Biagio Cammarone, da anni residente a Torvajanica con la moglie e i figli, proveniva dal paese lepino e, ogni qualvolta ne aveva la possibilità, tornava lì dove era cresciuto.

Il 71enne titolare di un distributore di carburanti in via Danimarca e da undici anni provetto pilota di ultraleggeri, è stato infatti ricordato dal sindaco di Roccagorga, Carla Amici: "La morte di Biagio Cammarone lascia la nostra comunità senza parole - ha esordito - Hai sorvolato il cielo da sempre, hai raccontato il tuo paese dall'alto con immagini bellissime, uniche. Non hai mai fatto mancare la tua presenza, la tua abilità nel volo in ogni occasione istituzionale. Ti abbiamo visto con la tua scia tricolore, omaggio alla nuova caserma di Roccagorga. L'ultimo passaggio domenica in ricordo dei Caduti del disastro aereo a Roccagorga (il 12 novembre, ndr). Ci mancherà il tuo sorriso. Quel cielo che hai attraversato tantissime volte oggi ti accoglie e ti avvolge lasciando noi tutti in silenzio, pensando di vederti ancora attraversare piazza VI Gennaio. La comunità si stringe alla famiglia in questo momento di dolore. Ciao Biagio - ha concluso il sindaco - che tu possa con la tua anima vedere ancora la bellezza del cielo".

Per quanto riguarda l'incidente, va evidenziato che la salma di Cammarone è stata recuperata fra i resti del velivolo e che è stata trasferita nell'ospedale di Roma Tor Vergata, dove sarà effettuata l'autopsia. Intanto, i carabinieri della Compagnia di Pomezia - guidati dal capitano Luca Ciravegna - stanno indagando per fare luce sull'accaduto e per individuare la causa del terribile incidente.

È l'esperto pilota di Pomezia Biagio Cammarone l'uomo morto nello schianto dell'aereo ultraleggero avvenuto attorno alle 10.30 nella zona di via Monte Bianco, nel territorio di Pomezia a poca distanza dal confine con Ardea.

Il suo mezzo, forse per un guasto al motore o magari per un malore del pilota stesso, ha tranciato i fili dell'alta tensione ed è precipitato a terra, incendiandosi. 

Sul posto vari mezzi dei vigili del fuoco e le pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Pomezia, agli ordini del capitano Luca Ciravegna. 

Si attende l'arrivo del magistrato della Procura della Repubblica di Velletri. 

SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI NELLE PROSSIME ORE 

di: Francesco Marzoli

Arrivano i primi aggiornamenti riguardo alla caduta di un aereo ultraleggero al confine fra Ardea e Pomezia. In particolare, il pilota del mezzo è morto a causa del tremendo schianto avvenuto in via Monte Bianco, a poca distanza da via Laurentina. 

Al momento, la prima ipotesi sembra quella di un gusto al motore. L'aereo, stando a delle indiscrezioni, avrebbe toccato i fili dell'alta tensione prima di schiantarsi al suolo. 

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, anche i carabinieri, il 118 e altre forze dell'ordine.

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di: Francesco Marzoli

Poco fa, ad Ardea, un aereo ultraleggero è caduto in un terreno adiacente a via dei Limoni, traversa di via Laurentina al confine con Pomezia. 

L'aereo ha preso fuoco e, al momento, i soccorsi sono sul posto. 

Non è ancora chiaro quante persone fossero presenti nel mezzo e se siano riuscite a uscire prima dello schianto.

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di: Francesco Marzoli