Si sono presentati in piena notte incappucciati ed hanno minacciato e colpito due anziani per rapinarli di 150 euro e un orologio. E' accaduto a Fontana Perrelli, località ai piedi di Minturno, in via per Castelforte. Presi di mira due coniugi di ottanta e ottantuno anni, che, dopo tre mesi e mezzo circa sono stati vittime di un'altra rapina simile. Un raid notturno da parte di quattro sconosciuti, i quali hanno agito senza armi, ma coi volti coperti da passamontagna. In piena notte il quartetto si è introdotto all'interno dell'abitazione dei due pensionati, che sono stati svegliati di soprassalto. Con toni decisi e con accento campano, i quattro hanno intimato ai due coniugi di consegnare denaro ed oro che avevano in casa. La signora ha cominciato ad urlare per la paura, ma uno dei banditi, l'ha schiaffeggiata, invitandola a stare zitta. Anche il marito sarebbe stato colpito, mentre gli altri componenti della gang mettevano sottosopra l'abitazione, alla ricerca di liquidi. E in un cassetto hanno trovato 150 euro, portate via insieme ad un orologio, che poi non era di eccessivo valore. Sono stati minuti di terrore per i due pensionati, che sono stati sopraffatti dalla banda, probabilmente non nuova a colpi di questo genere. E per le vittime della rapina, purtroppo, non è la prima volta, perché lo stesso modus operandi è stato adottato lo scorso primo agosto da un gruppo di rapinatori. Probabilmente si tratta degli stessi, che hanno agito conoscendo il luogo e le persone che abitavano nella casa di via per Castelforte 111. Persone decise, che non hanno esitato ad imporre la loro prepotenza e violenza, aggredendo le povere vittime,incapaci e non in grado di reagire. Sull'episodio hanno avviato gli accertamenti dei Carabinieri della stazione di Minturno, che, anche con l'ausilio delle immagini delle telecamere di videosorveglianza stanno cercando di trovare qualche elemento che possa consentire loro di venire in possesso di qualche elemento utile per le indagini. Secondo la testimonianza delle vittime i quattro sarebbero giunti a piedi e quindi avrebbero lasciato la macchina a poca distanza. Ovviamente non hanno potuto fornire molte indicazioni sui banditi, che avevano il volto coperto da passamontagna. Gli autori della rapina, comunque, non dovrebbero essere gli stessi che hanno messo a segno furti nelle abitazioni della zona, in quanto le modalità di azione sono diverse dai topi di appartamento. Nel caso di Fontana Perrelli i malviventi hanno minacciato e colpito le vittime, come accaduto qualche anno fa a poca distanza, nei pressi della superstrada. Anche in questa circostanza furono presi di mira due pensionati, rapinati e minacciati.