Circa cinquanta gli attivisti di Casapound hanno dato vita ad un corteo nel quartiere Nicolosi con striscioni e inni contro lo ius soli. Nessun incidente né scontri, pure temuti visto il massiccio schieramento delle forze dell'ordine, dovuto soprattutto al fatto che il Nicolosi è il quartiere più multietnico della città e ritenuto un deposito per lo spaccio di stupefacenti. Il corteo è partito dalla sede di Casapound sulla circonvallazione intorno alle 18. 

Questo il bilancio della manifestazione direttamente dalla nota stampa divulgata dagli organizzatori: "È appena terminato il corteo di CasaPound Latina per le strade del quartiere Nicolosi che ha visto la partecipazione di circa 150 persone. "Abbiamo riportato il tricolore in un quartiere storico." Esordisce così Marco Savastano, responsabile del movimento al momento del suo intervento durante la manifestazione: "Siamo qui per tutti quei cittadini vittime delle criminalità e della prepotenza di gang di stranieri e non solo. Siamo qui perché non accettiamo supinamente che pezzi del nostro territorio escano da uno Stato che si manifesta solo quando c'è da compiere retate e arresti. Vogliamo oggi dare nuova linfa al tessuto sociale di quel quadrante della città che maggiormente ha sofferto la crisi economica e le politiche di sostituzione del nostro popolo".