Il pubblico ministero Simona Gentile ha autorizzato l'accesso nel giardino condominiale di via Palermo a Latina, dove il pomeriggio del 15 ottobre l'avvocato Francesco Palumbo ha aperto il fuoco uccidendo Domenico Bardi, 41 anni di Napoli, sorpreso dopo un furto nell'abitazione dei genitori del legale.
Sono stati i familiari della vittima, rappresentati dall'avvocato Elvira Deleo, a chiedere al magistrato inquirente l'accesso ai luoghi alla presenza del medico legale di parte Maurizio Saliva e anche con il controllo della polizia giudiziaria. Il senso dell'ispezione è quello di ricostruire nel dettaglio cosa sia accaduto nei minuti concitati in cui è avvenuto l'omicidio e prendere visione prima di tutto dei luoghi: dalla struttura dell'edificio, alle distanze, alle vie di fuga. L' attività tecnica ripetibile senza la modifica dello stato dei luoghi, si svolgerà alla presenza anche della polizia giudiziaria ed è in programma nei prossimi giorni. L'obiettivo del perito di parte è quello di accertare la scena del crimine con un sopralluogo e ricostruire prima di tutto la distanza tra la vittima e chi ha aperto il fuoco e avere maggiori dati disponibili nel momento in cui consegnerà i risultati in base a quello che è emerso nel corso dell'autopsia. Era stato il legale della famiglia Bardi a presentare l'istanza al pubblico ministero che nei giorni scorsi ha sciolto la riserva e ha autorizzato l'accesso. Intanto tra meno di un mese sarà consegnata in Procura dal medico legale Tommaso Cipriani la relazione definitiva relativa all'autopsia eseguita sul corpo di Bardi, ucciso da almeno tre colpi di pistola esplosi da una distanza di circa 10 metri. Sono due elementi certi che sono emersi anche subito dopo i fatti e al termine del primo esame sul cadavere eseguito poche ore dopo l'omicidio. In via Palermo gli investigatori della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica erano tornati alcune settimane fa per una perizia di natura balistica su delega del magistrato e sarà poi illustrata grazie ad una ricostruzione in formato tridimensionale e dove gli investigatori contano di arrivare a localizzare l'esatta posizione di Domenico Bardi, colpito mentre scendeva dalla scala a pioli posizionata sotto la finestra e del professionista pontino.