Va avanti in maniera incessante l'attività investigativa per far luce sull'omicidio di Luca Palli, il 48enne ucciso con tre colpi di pistola la sera del 30 ottobre in via Mazzini.
Un omicidio dai contorni ancora da decifrare. Un'indagine complessa, quella coordinata dal sostituto procuratore Luigia Spinelli, che sta analizzando ogni dettaglio per risalire ai responsabili del delitto.
Per questo i carabinieri, nei giorni scorsi, hanno acquisito anche i filmati dell'impianto di videosorveglianza del cimitero comunale, dove da anni Palli il dipendente dell'Aprilia Multiservizi lavorava come custode. Filmati che, insieme ai tabulati del telefono cellulare già analizzati dai militari, potranno essere utili per ricostruire i contatti del 48enne, visto che dalla dinamica appare chiaro che Palli conosceva la persona che si è presentata al bar in via Carroceto, mentre stava consumando un aperitivo, e gli ha chiesto di seguirlo nella stradina. La vittima aveva infatti la percezione di essere in pericolo, altrimenti non si spiegherebbe perché, si sia presentato in via Mazzini impugnando una mazza da baseball. E i filmati delle telecamere del cimitero potrebbero essere utili per raccogliere degli indizi, per comprendere chi abbia incontrato poco prima di essere ucciso. Frame che saranno vagliati insieme a quelli dell'impianto di videosorveglianza del bar, che potrebbero essere decisivi per risalire uno dei responsabili.