Problemi con i cavi utilizzati per realizzare l'impianto della pubblica illuminazione, parti di asfalto che si sono rovinate prima del previsto e lavori mai conclusi definitivamente. Sono questi i motivi che hanno portato il Comune di Priverno a risolvere il contratto con la Edil Safer Srl di Anzio, la ditta che aveva vinto l'appalto per realizzare il parcheggio attiguo alla stazione ferroviaria di Fossanova.
In particolare, il dirigente del Dipartimento 3, l'architetto Claudia Romagna, ha firmato una determina attraverso cui ha disposto la risoluzione del contratto sottoscritto tra ente pubblico e ditta nel 2013, dando atto che «il mancato porre riparo alle incongruenze rilevate dalla direzione dei lavori, il mancato completamento dell'appalto conformemente a quanto previsto nel progetto approvato dall'amministrazione e il grave ritardo nell'esecuzione dell'appalto integra la fattispecie prevista dall'articolo 26 del capitolato speciale di appalto», ossia, si legge in determina, un «grave inadempimento contrattuale idoneo a giustificare la risoluzione del contratto, in quanto si ripercuote inevitabilmente sull'esecuzione di un'opera pubblica di importanza fondamentale quale il parcheggio a servizio della stazione ferroviaria di Priverno-Fossanova».
Tra l'altro, il Comune aveva avviato l'istruttoria per la risoluzione del contratto d'appalto il 27 agosto dell'anno scorso e, nonostante due note di controdeduzione della ditta valutate negativamente dal direttore dei lavori, non si era arrivati a un compromesso tale da portare a una soluzione diversa da quella adottata.
Parlando di numeri, dal Comune spiegano che, esaminando un elaborato contabile, risulta che per il completamento dei lavori appaltati dovrebbero essere eseguite due lavorazioni. La prima riguarda degli interventi previsti nel progetto originario «per ripristinare le opere danneggiate o mal eseguite», coi lavori di riparazione che ammonterebbero a 46.314,34 euro; la seconda, invece, riguarda dei «lavori relativi alle migliorie progettuali offerte dalla ditta appaltatrice», per un valore di 85.018,78 euro.