Proseguono senza sosta le indagini sul tentato furto del bancomat ai danni della filiale di Borgo Vodice della Cassa rurale e artigiana dell'Agro Pontino. Ieri i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Latina hanno effettuato degli accertamenti tecnici irripetibili sull'escavatore utilizzato dai malviventi e rubato poco prima in un'azienda situata lungo la Migliara 53. Gli investigatori continuano quindi a lavorare senza sosta per cercare tracce e indizi che possano portare a dare un volto ai ladri, costretti a scappare a mani vuote, una ventina di giorni fa, grazie all'intervento dei militari dell'Arma e della Securitas Metronotte.
I ladri, si ricorderà, sono entrati in azione nella notte tra il 30 e il 31 di ottobre. Attorno alle due e mezza è scattato l'allarme dell'istituto di credito situato lungo la Migliara 54, a Borgo Vodice. Prima di arrivare lì, i malviventi, come accennato, avevano rubato alcuni mezzi in un'azienda agricola situata sulla Migliara 53. Si trattava di un furgone cassonato e di un escavatore. Veicolo, quest'ultimo, sul quale ieri sono stati effettuati gli accertamenti tecnici irripetibili da parte dei carabinieri guidati dal maggiore Carlo Maria Segreto.
Con l'escavatore, i malviventi hanno agganciato e letteralmente smurato la parete esterna dell'edificio, svegliando, a causa del trambusto, i residenti che non hanno esitato a lanciare l'allarme. L'intervento dei carabinieri di Sabaudia, comandati dal luogotenente Marcello Zeccolella, e della Securitas Metronotte ha costretto i ladri a scappare via per i campi, facendo perdere per ora le proprie tracce.
I mezzi sono stati recuperati e su di essi sono stati effettuati questi accertamenti per cercare di trovare indizi che possano consentire alle forze dell'ordine di stringere il cerchio attorno ai responsabili del tentato furto ai danni dell'istituto di credito.