"Considerato, in esito ad una sommaria delibazione del gravame propria della presente fase cautelare del giudizio, che le censure proposte dalla parte ricorrente, pur essendo state prospettate con dovizia di argomenti, hanno ad oggetto questioni controverse che richiedono, per la loro delicatezza e complessità, un approfondito esame nel merito; Ritenuto che, nella comparazione degli interessi coinvolti nel presente contenzioso, gli estremi di danno allegati dalla parte ricorrente appaiono, allo stato, recessivi a fronte degli interessi di rilievo pubblico generale sottesi al provvedimento impugnato: il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda), rigetta la domanda cautelare proposta dalla parte ricorrente e compensa tra le parti le spese relative alla fase cautelare". E' con queste parole che il Ter di Roma nega l'ordinanza di sospensione degli atti della Provincia di Roma che hanno decretato la chiusura del tratto iniziale di via del Cavallo Morto e del passaggio a livello che immette in e dalla via Nettunense. Secondo diniego dopo il "no" al decreto cautelare urgente chiesto dal Comune di Aprilia.