I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Terracina, nei giorni scorsi, nell'ambito di attività finalizzate al contrasto dei reati in materia ambientale, hanno proceduto al sequestro penale di un capannone di mq. 2.000 e del relativo lotto di terreno pari a circa 5.000 mq., in comune di Sabaudia, via dei Fossi, adibito a lavorazione di meccanica, verniciatura etc. di natanti, il tutto in assenza dei prescritti titoli abilitativi. I rifiuti derivanti dall'attività industriale, pericolosi e non, stimati in circa 500 mc., erano stoccati nell'area attigua al capannone, sul nudo terreno, privo delle previste impermeabilizzazioni costituendo, di fatto, una discarica di rifiuti. A seguito degli accertamenti i militari hanno deferito all'Autorità Giudiziaria una persona, quale liquidatore fallimentare dell'area, ma sono in corso ulteriori verifiche per individuare eventuali altri responsabili. All'indagato sono state contestate le violazioni al Decreto Legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, "Attuazione della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti", con obbligo della bonifica dei siti a proprie cure e spese e/o confisca delle aree inquinate", nonché per violazione all'art. 256 D.L.vo 152/2006.