Quando si è reso conto di essere stato notato dalla polizia è scappato mettendo in scena una rocambolesca fuga nel traffico del centro città e non ha esitato a speronare la volante che lo tallonava riuscendo così a dileguarsi mentre la pattuglia era costretta a fermarsi per un guasto. Ieri mattina è scattata la caccia all'uomo che ha permesso di convergere i sospetti su un giovane del capoluogo noto alle forze dell'ordine, R.T.  di 26 anni: sotto casa sua gli investigatori della Questura hanno trovato la vettura utilizzata per sottrarsi al controllo, ma di lui nessuna traccia.
Erano da poco trascorse le 11 quando i poliziotti della Squadra Volante, transitando in via Regione Veneto, lo stradone che collega la lottizzazione Cucchiarelli al quartiere Isonzo, hanno visto una Nissan Micra nera imboccare contromano l'area di sosta solitamente utilizzata dalle coppiette per appartarsi e dove, in quel momento, era parcheggiata una Mercedes. Al volante dell'utilitaria sedeva un giovane sospetto, che alla vista della "pantera" cambiava subito atteggiamento.
Ma le corsie di via Veneto sono divise dallo spartitraffico e la pattuglia viaggiava in direzione di Borgo Isonzo, dal lato opposto del parcheggio. E non appena i poliziotti sono arrivati alla rotatoria in fondo per invertire la marcia, la Micra è schizzata via a forte velocità verso via Toscana. Ne è scaturito l'inseguimento che poi è proseguito tra via del Lido e via Milano.
I poliziotti sono riusciti infatti a raggiungere rapidamente l'utilitaria, ma il fuggitivo non ne voleva sapere di fermarsi. Ha continuato a correre nel traffico e quando è stato affiancato dalla volante ha sterzato rapidamente per colpire l'autopattuglia, finita contro il marciapiede forando una gomma. Mentre gli agenti si sono dovuti fermare in viale Nervi tra il centro commerciale Le Torri e il Palazzo di Vetro, il fuggiasco ha proseguito la sua corsa verso la Pontina.
Durante le ricerche sono stati visionati i filmati registrati dalla video sorveglianza di alcuni negozi situati lungo il percorso compiuto dall'utilitaria. Così facendo i poliziotti sono riusciti a risalire alla targa esatta dell'auto, scoprendo che risulta intestata appunto a al 26enne. A quel punto sono andati a cercarlo in viale Nervi, dove abita, trovando la Nissan Micra nera in sosta nel parcheggio del condominio popolare.
La vettura è stata sequestrata, mentre proseguono gli accertamenti sul giovane. I poliziotti sono riusciti a guardarlo da distanza ravvicinata prima di mollare la presa e non sembrano esserci dubbi sul suo coinvolgimento. Restano da chiarire invece i motivi del suo comportamento: secondo gli investigatori aveva qualcosa da nascondere.