Quando sabato sera il figlio è tornato dai genitori terrorizzato, aggredito per la seconda volta dai bulli nel giro di un mese, il padre ha deciso di andare in piazza San Marco per capire cosa volessero quei ragazzini da lui. Ma il genitore è stato subito circondato da una trentina di adolescenti, capeggiati da alcuni bulli che lo hanno sommerso di minacce e sputi stringendo tra le mani caschi per motorini e tubi di ferro. A quel punto l'uomo ha tirato fuori un coltellino, poi si è reso conto di avere commesso un errore e si è sottratto alle minacce del gruppo raggiungendo una pattuglia della Polizia Locale che presidiava la ztl: gli agenti gli hanno sequestrato l'arma bianca e avviato gli accertamenti del caso.