22.12.2017 - 11:00
Si profila tutt'altro che scontata la ricostruzione del furto finito in tragedia lo scorso 15 ottobre nella palazzina di via Palermo. Come era emerso il giorno dell'arresto dei quattro complici di Mimmo Bardi, il ladro morto sotto i colpi di pistola esplosi dal figlio del proprietario di casa, a restare ferito era stato anche l'altro scassinatore che con lui aveva partecipato materialmente al furto all'interno dell'appartamento mentre gli altri componenti della banda restavano fuori per fare da "palo" e vedette. Ed è proprio il reduce della sparatoria a spalancare nuovi scenari investigativi, fornendo una ricostruzione che non sembra collimare perfettamente con quella resa dall'autore dell'omicidio.
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