Strade dissestate, marciapiedi sconnessi, pigne e plafoniere che precipitano sulle auto. Sono solo alcune delle cause di incidenti avvenuti a San Felice Circeo e, trattandosi di patrimonio pubblico, al Comune spesso, quando le responsabilità sono evidenti, non resta altro da fare che pagare. Anche perché eventuali cause in tribunale rischierebbero solo di far aumentare le uscite per le casse pubbliche. La scarsa manutenzione, insomma, continua a costare caro.
Nel corso del 2017 - ma il riferimento è a incidenti avvenuti anni prima -, l'Ente ha riconosciuto un totale di 60mila euro circa di danni. Solo parte di essi viene liquidata dall'assicurazione, perché spesso le somme rientrano nella franchigia che resta a carico del Comune. Sono 14, almeno fino alla data di ieri, i risarcimenti pagati. Fanno riferimento a incidenti avvenuti tra il 2012 e il 2016 e talvolta il conto presentato per i danni subiti è stato piuttosto salato. Senza considerare, aspetto di sicuro non secondario, il fatto che più di qualcuno è rimasto ferito a causa della manutenzione che in certe parti del paese lasciava (e spesso lascia) a desiderare.
Giusto qualche esempio. Il 26 agosto 2014 un uomo cade a causa di una buca in via Campo La Mola: danni per 12.500 euro (franchigia di quattromila); il 7 maggio 2015 in via Montenero una plafoniera precipita su un'auto: 2.400 euro di danni (franchigia tremila euro); il 22 aprile 2016 una persona urta contro un paletto parapedoni piegato: 1.600 euro di danni (franchigia duemila euro); il 4 agosto 2013 una persona inciampa su un tondino di ferro sporgente in via Gibraleon: 3.164 euro di danni (franchigia cinquemila euro). L'elenco è decisamente più lungo. Il totale, comunque, si aggira attorno ai 60mila euro. E questo senza contare le diverse cause ancora in piedi.
Proprio ieri è stata pubblicata una delibera di Giunta per la nomina di un legale chiamato ad assistere il Comune in uno di questi contenziosi. E stavolta per una richiesta di risarcimento danni da capogiro. Parliamo di 150mila euro per un incidente avvenuto il 7 dicembre 2015. A decidere saranno i giudici e la prima udienza è prevista per il 12 febbraio 2018.