Trentanove milioni e 790mila euro. A tanto ammonta il valore delle giocate - registrato nel 2016 - per quanto riguarda i dispositivi installati nei bar e nelle tabaccherie (le Awp che accettano solo monete) e i sistemi di videolottery (le Vlt che ricevono anche banconote e consentono vincite più alte) presenti a Velletri.
Il valore si ricava da una indagine basata sui dati dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, messa a punto e pubblicata online da "GEDI Gruppo Editoriale", che edita - fra gli altri - Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, 13 testate locali, il settimanale L'Espresso e altri periodici.
Nello specifico di Velletri, si stima, in base al numero di abitanti (53.365), che su ogni persona "penda" un valore di giocate pari a 745 euro annui. Chiaramente, si tratta di un valore medio, poiché è acclarato che esistono persone non avvezze al gioco d'azzardo.
In città, stando all'indagine sopra citata, nel 2016 erano presenti 243 dispositivi (283 Awp e 60 Vlt), ossia 6,4 "macchinette" ogni mille abitanti.
Rispetto al 2015, il numero delle giocate è aumentato del 3,2%: in sostanza, due anni fa sono stati "investiti" nel gioco d'azzardo elettronico 723,30 euro a testa, ossia 22,30 euro in meno del dato registrato nel 2016.