La legge parla chiaro: la data di scadenza dei prodotti alimentari deve essere posta bene in vista, specie per quei generi che potrebbero essere potenzialmente dannosi per la salute umana. E tra questi ovviamente ci sono i prodotti ittici. Nonostante ciò, un noto ristorante di San Felice Circeo aveva in magazzino oltre due chili di filetti di tonno pinna gialla privi del riferimento relativo alla data di scadenza. Motivo per cui è scattato il sequestro.
A eseguirlo nei giorni scorsi sono stati i militari della capitaneria di porto di San Felice, coordinati dall'ufficio circondariale marittimo di Terracina diretto dal tenente di vascello Alessandro Poerio. Il prodotto, come da prassi, è stato esaminato dal dirigente del servizio veterinario della Asl di Latina, che ha destinato alla distruzione i filetti di tonno. Gli atti sono stati inviati anche al Comune di San Felice Circeo e nei giorni scorsi, a seguito dell'istanza del legale rappresentante della società titolare del ristorante, è arrivata l'ordinanza di dissequestro. Ma solo per distruggere i prodotti irregolari. «La ditta – si legge – dovrà provvedere alla distruzione della merce rispettando le misure idonee alla differenziazione dei prodotti mediante conferimento alle ditte specializzate». Per il ristorante è scattata anche una multa da tremila euro.