Sembra questione di giorni ormai l'abbattimento del palazzo pericolante di via Gorizia a Nettuno, che da anni paralizza una zona centralissima della città. L'amministrazione comunale, infatti, starebbe per aprire il cantiere dei lavori. A breve verrà firmato il contratto e la scorsa settimana c'è stato, sul posto, un sopralluogo tecnico con la Ditta incaricata dei lavori per capire in che modo avviare tecnicamente l'abbattimento. Nell'occasione, anche l'assessore ai Lavori pubblici Guido Fiorillo che sta seguendo la vicenda molto da vicino. Ed è proprio l'assessore Fiorillo ad annunciare che la prossima settimana i titolari di tutti gli appartamenti dell'immobile pericolante, verranno invitati in Comune per discutere la possibilità di abbattere in maniera controllata, e con costi ridotti, l'intero palazzo che, in ogni caso, non tornerà ad essere agibile né abitabile. La speranza è quella di trovare un accordo che sia valido (e meno oneroso) per tutte le parti in causa e che permetta al più presto la riapertura della viabilità cittadina. I "costi" di questa situazione, sia sociali che materiali, infatti, l'Amministrazione intende in ogni caso imputarli a chi ha una responsabilità oggettiva nei disagi causati ad un quartiere e ad una città intera. La complessa vicenda, che ha anche importanti strascichi giudiziari, si avvia in ogni caso verso la conclusione almeno per quello che riguarda la pericolosità dell'immobile, che una perizia attesta essere a rischio crollo, piani bassi compresi.