Situazione immutata presso il sito Eco X a 30 giorni dall'ordinanza sindacale con cui si intimava la proprietà ad avviare gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza, caratterizzazione e bonifica, nonché a integrare la relazione tecnica con valutazioni e quantificazioni maggiormente dettagliate sul censimento e la caratterizzazione dei rifiuti, le modalità di campionamento, la descrizione dello stato dei luoghi e della stabilità dei manufatti, la verifica dell'attuale stato della rete di gestione delle acque reflue e delle acque di origine meteorica.

 Accertata quindi l'inottemperanza dell'ordinanza sindacale numero 28 del 4 dicembre 2017, il Comune di Pomezia dovrà procedere all'avvio dell'esecuzione d'Ufficio dei suddetti interventi, in danno ai soggetti risultati inadempienti. A tal fine il sindaco, in una nota inviata alla Regione Lazio, sollecita l'immediata erogazione della somma di 750.000 euro coperti dalla polizza fidejussoria che l'ente regionale si è impegnato a mettere a disposizione durante l'ultima conferenza dei servizi.

 "L'escussione della polizza di cui la Regione è beneficiaria diventa più che mai urgente - spiega il primo cittadino -. Il Comune di Pomezia dovrà intervenire alla messa in sicurezza in autonomia, vista l'assenza totale della proprietà, e necessita di fondi sostanziosi per le procedure. Inoltre i 750.000 euro della polizza potranno coprire soltanto i lavori di messa in sicurezza, che sono prioritari, ma è necessaria fin da subito una programmazione complessiva della bonifica i cui fondi sono stati richiesti agli enti superiori, quali Regione e ministero".