Continua,ad Ardea, la protesta delle mamme e dei papà dei ragazzi diversamente abili che frequentano le scuole del territorio e non possono usufruire più del servizio di assistenza educativa e culturale, dopo la decisione del Comune di sospenderlo per mancanza di fondi.

In particolare, per la seconda notte consecutiva, i genitori hanno dormito nell'aula consiliare e hanno deciso di continuare a farlo poiché non sono soddisfatti della proposta emersa nella giornata di ieri (18 gennaio 2018) nell'ambito di un incontro fra una loro delegazione e il sindaco Mario Savarese (M5S). Stando a quanto appreso, era emersa la possibilità di un riavvio temporanea del servizio in base al volontariato, con accordi fra le assistenti al momento senza lavoro e delle onlus.

"Nella notte c'è stata una riunione dell'Assemblea permanente in aula consiliare - si legge in una nota dei genitori -, nella quale è emerso che la maggior parte delle mamme dei ragazzi con disabilità e delle operatrici del servizio Aec non è d'accordo con la proposta di sostenere il servizio Aec attraverso una prestazione gratuita (attività di volontariato). L'Assemblea permanente delle mamme ribadisce che non accetta 'contentini' da parte del sindaco, né vuole che tale 'indecorosa' situazione si protragga nel tempo, per questo rifiuta ogni possibile soluzione alternativa presente e futura che non sia, veramente, risolutiva e definitiva, dando la garanzia ai genitori dei ragazzi con disabilità ed agli operatori del servizio Aec, della continuità di tale prestazione professionale senza ulteriori interruzioni in futuro".

In giornata, poi, è arrivata anche la richiesta di dimissioni del sindaco da parte di CasaPound Italia e del suo responsabile territoriale, Marco Boni: "Siamo molto arrabbiati per la mancanza di rispetto dimostrata da questa inadeguata amministrazione nei confronti delle 150 famiglie dei bambini diversamente abili. Il comportamento e il chiaro gioco politico della Giunta è diventato nocivo per la salute di questi ragazzi, il cercar per forza di cose di scaricare le responsabilità per il fallimento del MoVimento 5 Stelle ad Ardea è a dir poco ridicolo, abbiamo sopportato fin troppo. Non tollereremo più atteggiamenti e dichiarazioni provocatorie da parte dei consiglieri di maggioranza e specialmente dal sindaco, abbiamo intenzione di affiancare ogni iniziativa delle famiglie di questi straordinari bambini e non escludiamo che intraprenderemo azioni di sensibilizzazione verso tutti gli organi istituzionali e privati per sostenere le famiglie in difficoltà".