Matteo Vernile dovrà scontare ventisette anni di reclusione. E' questa la decisione confermata dalla Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso dei legali del giovane di Anzio ritenuto responsabile dell'omicidio di Daniele Righini, consumato il 28 maggio 2013 al quartiere Europa, oltre che del ferimento di un amico della vittima, M.C.

La Suprema Corte non ha accolto le rimostranze della difesa di Vernile, che in Appello si era visto "scontare" di tre anni la decisione di primo grado. Il Tribunale di Velletri, infatti, lo aveva condannato a trent'anni di reclusione.