Un colpo di sonno improvviso, che solo per pochi istanti ha fatto perdere il controllo dell'auto al conducente, facendo terminare la corsa contro uno dei pini presenti lungo via Virgilio. Sarebbe questa la causa del tragico incidente che, giovedì pomeriggio, poco prima delle 17, ha causato la morte di Marlene Paredes Paredes, che viaggiava sul lato passeggero dell'utilitaria. Soccorsa dal 118, che ha chiesto il trasporto d'urgenza presso l'ospedale Goretti con un'eliambulanza, per la 61enne insegnante di Nettuno i medici giunti sul posto non hanno potuto fare nulla, se non constatarne il decesso, avvenuto quasi subito.Il suo compagno, L.P., classe 1942, originario di Velletri era stato trasferito al pronto soccorso della casa di cura «Città di Aprilia», in codice rosso per la dinamica, ma le sue condizioni sono parse subito stazionarie. L'uomo è stato ricoverato per una notte presso la clinica cittadina, giusto il tempo le cure mediche e per poter effettuare tutti gli accertamenti necessari, poi questa mattina è stato dimesso. La salma, subito dopo i rilievi, è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Aprilia a disposizione dell'autorità giudiziaria che eseguirà l'esame esterno sul corpo. L'esame servirà a far chiarezza sulle cause del decesso della 61enne, originaria di Cuba ma che per anni aveva vissuto a Nettuno, lavorando come insegnante. La Polizia Locale di Aprilia, che ha effettuato i rilevi ed è ancora al lavoro per ricostruire i dettagli del sinistro, ha disposto gli accertamenti di rito per verificare la presenza di alcol o droga nel sangue del 76enne, ma quegli esami hanno dato esito negativo. Pochi dubbi, sulle cause dell'incidente, dovuto a quel colpo di sonno improvviso.