Pace fatta tra tutte le parti in gioco per quanto riguarda la questione delle scuole religiose paritarie di Latina, per quasi un anno oggetto di scontro tra il Comune e le comunità (soprattutto dei borghi). La soluzione trovata dal sindaco Coletta sembra essere stato accolto positivamente da tutti, soprattutto da chi per tutto questo tempo ha spinto affinché l'amministrazione tornasse indietro per salvare le paritarie piuttosto che procedere con la statalizzazione. Tra questi c'è anche l'Unione Cristiana degli Imprenditori Dirigenti, meglio conosciuta come Ucid, che tramite il segretario Benedetto Delle Site, analizza i benefici apportati dal nuovo piano del sindaco, che prevede l'uscita dal codice degli appalti che considerava il servizio da affidare con bando pubblico e intenderlo come progetto educativo inserendolo in una nuova convenzione regolata dal principio dell'accordo di collaborazione con l'ente.
«Siamo lieti delle parole espresse presso il tavolo tecnico istituito dall'amministrazione comunale - spiega Delle Site - Il riconoscimento da parte di una amministrazione locale del valore supremo del diritto alla libertà di educazione delle famiglie e della missione che le Congregazioni religiose svolgono in contesti educativi a vantaggio di tutti i cittadini rappresenta certamente per noi un esempio di sana ‘laicità positiva'».