Bellissime celebrazioni quelle per il 74esimo anniversario dello Sbarco a Nettuno. Tutto bellissimo, tranne una macchia. Tra gli apprezzatissimi mercatini a tema è spuntata una bancarella che ha messo in vendita materiale raffiguranti simboli del fascismo e il duce. Calendari, qualche bandiera e altri oggetti che stonavano a dir poco con una manifestazione che celebra la liberazione di Anzio e Nettuno, e dell'Italia intera, proprio dal nazifascismo. Un episodio che, pare, non sia sfuggito al sindaco Angelo Casto che, raccontano alcuni testimoni, ha reagito in maniera parecchio stizzita intimando ai titolari dello stand di rimuovere gli oggetti incriminati. Sul posto "visita" anche della Polizia Locale di Nettuno che si è assicurata che il materiale fosse ritirato dalla vendita. Nessuna denuncia è stata sporta e con diplomazia e senza destare clamore si è risolta una situazione che poteva diventare ben più spiacevole.