Stava andando a scuola con l'autobus ma è salita invece che su quello del Comune di Latina su uno del Cotral. «L'altro bus era tutto pieno, come sempre - racconta la mamma di una ragazzina di 14 anni - ma mia figlia aveva il biglietto per quella corsa ma è salita invece sul bus del Cotral dove c'era il controllore che oltre alla multa di 108 euro, l'ha fatta scendere alla prima fermata in mezzo alla strada, non c'era neanche il marciapiede. Mia figlia non aveva il cellulare e non sapeva neanche come contattarmi, è stato un signore, un nostro conoscente che fortunatamente è una persona fidata ma che mia figlia non conosceva e di cui si è fidata che l'ha riaccompagnata a casa e mi ha aspettato fuori in attesa che tornassi dal lavoro. Penso che sia una cosa non giusta quella di far scendere una ragazzina di appena 14 anni e lasciarla così». E' questo lo sfogo della donna molto arrabbiata per la vicenda. «Mia figlia alla fine non è andata a scuola - aggiunge - per carità aveva un biglietto diverso rispetto all'autobus che ha preso e al servizio e non aveva la carta di identità ma è stata anche perquisita nello zaino dal controllore donna che cercava il telefonino per verificarne l'età e poi è stata lasciata così in mezzo alla strada con tutto quello che si sente in giro è una cosa che mi fa veramente riflettere. Alla fine mia figlia è stata messa in pericolo, non conosceva di persona il passante che invece conosceva la nostra famiglia e si è fidata».