L'ordine di carcerazione è arrivato l'8 gennaio dalla Procura della Repubblica del Tribunale ordinario di Latina e ieri mattina i carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia hanno arrestato il 63enne M.Z. che è stato condannato a 11 anni e 9 mesi di reclusione, e alla multa di 25.693 euro, per i reati di "tentata estorsione in concorso, associazione per delinquere,  accensione ed esplosioni pericolose, danneggiamento, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione illegale di armi o parti di esse".
L'arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Latina. L'uomo, nel 2016, venne accusato di riciclaggio e ricettazione, per una targa d'auto e una carta di circolazione rubati trovati in suo possesso nel 2007, e condannato a 3 anni di reclusione dal Tribunale di Latina presieduto dal giudice Nicola Iansiti, che optò per una condanna di un anno inferiore a quella che chiese al termine della sua requisitoria il pubblico ministero. Nel 2008, invece, finì in manette durante l'operazione "Lazzaro", condotta dai carabinieri di Aprilia, che vide coinvolti dieci
imputati. Nel 2011 la Corte d'Appello ridusse le condanne di primo grado: per lui 3 anni e un mese e non 9 anni e 6 mesi.