«Oggi esultano i genitori e gli Aec dei "bambini Speciali", che dopo dieci giorni di assemblea permanente, con immensi sacrifici, sono riusciti a far riattivare il servizio essenziale che dall'8 gennaio 2018 era stato interrotto». Si apre così la nota dei genitori dei ragazzi diversamente abili di Ardea, che hanno annunciato la fine dell'occupazione dell'aula consiliare vista l'ormai prossima riattivazione, da parte del Comune, del servizio di assistenza educativa e culturale nelle scuole del territorio.

«L'interruzione di questo servizio ha causato ai bambini e alle loro famiglie un grande disagio e la sospensione del loro percorso educativo e di inclusione sociale. Finalmente ora potranno tornare tra i banchi di scuola insieme ai loro compagni. L'esperienza dell'assemblea ha permesso non solo di raggiungimento dell'obiettivo, ma ha fatto riscoprire una grande comunità civile e solidale presente ad Ardea. Sicuramente, da oggi in poi, l'amministrazione sarà più attenta alle problematiche del nostro territorio in campo sociale».

L'occasione è utile anche per dei ringraziamenti: «Grazie ai molti cittadini e commercianti che, pur non vivendo in prima persona il disagio, hanno partecipato e contribuito a sostegno della causa. Inoltre si ringraziano i consiglieri di opposizione che hanno permesso all'assemblea permanente facendosi garanti dell'aula consiliare, la "Consulta dei cittadini per il superamento dell'Handicap", i dirigenti scolastici e i presidenti dei Consigli di istituto, tutte le forze dell'ordine intervenute, carabinieri, polizia locale, polizia di Stato e in particolare Adele Picariello, primo dirigente del commissariato di Anzio, per la disponibilità e l'alta professionalità nel coordinare tutti i servizi di ordine pubblico».

Questa la conclusione della nota: «L'assemblea dei genitori si impegnerà a monitorare costantemente il lavoro dell'amministrazione per assicurare la continuità del servizio senza tagli ed esclusioni».