Durante un controllo in un'azienda di Latina Scalo i carabinieri forestali del Nipaf hanno scoperto stamattina che un'area di circa due ettari, adiacente allo stabilimento autorizzato al trattamento dei rifiuti, era stata adibita in maniera irregolare per lo stoccaggio degli scarti in attesa della lavorazione. Non solo su quell'area non era autorizzato il deposito dei rifiuti, ma soprattutto non era stata dotata degli impianti necessari per evitare il contatto tra i materiali di scarto e il terreno. Lo spazio di due ettari adibito in maniera irregolare allo staccaggio è stato quindi sequestrato dai carabinieri forestali, mentre per due persone è scattata la denuncia a piede libero per reati in materia ambientale.