Sono passati trent'anni, ma questo lasso di tempo evidentemente non è bastato al Comune di San Felice Circeo per dare una risposta all'istanza di condono presentata da due privati. Questi, stanchi di aspettare, si sono rivolti al Tribunale amministrativo di Latina.
I due proprietari dell'immobile hanno chiesto che venga accertato il cosiddetto "silenzio assenso" sulla pratica. L'istanza, in pratica, a detta loro dovrebbe essere accolta visto che è trascorso così tanto tempo senza che arrivasse una risposta, positiva o negativa, dall'ufficio tecnico di San Felice.
I giudici del Tribunale amministrativo hanno ritenuto necessario acquisire una relazione di chiarimenti a cura del Comune e dell'Ente Parco nazionale del Circeo, da cui - si legge nel provvedimento - «risulti se vi siano stati o meno atti interruttivi della prescrizione e, in caso di risposta positiva, l'indicazione degli stessi». Oltre a ciò, il Tar ha chiesto di acquisire anche l'intera documentazione posta a sostegno dell'atto. Comune e Parco dovranno ottemperare entro 60 giorni. La prossima udienza è stata fissata per il 5 luglio di quest'anno.