Nella giornata di ieri, dopo aver ricevuto le analisi effettuate da Acqualatina giovedì 25 gennaio, il sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, ha firmato un'ordinanza attraverso cui ha revocato l'atto del medesimo tipo tramite il quale era stato disposto il divieto di consumo dell'acqua per scopi potabili.

Il fenomeno della torbidità, infatti, risulta rientrato e la qualità dell'acqua fornita dall'acquedotto comunale è tornata nella norma: dunque, scrive Petroni, «è ora possibile il consumo e l'uso dell'acqua anche come bevanda e per la preparazione dei cibi essendo i valori rilevati conformi, a norma di legge, a tale consumo, pur essendo l'ente gestore obbligato a continuare a monitorare il fenomeno e a garantire un'adeguata vigilanza igienico-sanitaria».

Chiaramente, le analisi di Acqualatina sono state effettuate lungo tutta la rete servita dalle sorgenti di Fiumicello, che si trovano nel territorio di Prossedi. In ognuno dei punti di campionamento - individuati, oltre che a Roccasecca dei Volsci, nei territori di Priverno, Maenza,  Prossedi e Villa Santo Stefano - il fenomeno della torbidità è rientrato nei valori ammissibili dalle legge.

A Roccagorga, invece, i problemi permangono e il sindaco, con una recente ordinanza, ha di nuovo interdetto l'uso dell'acqua per scopi potabili.