Dopo un periodo di stasi, i topi d'appartamento sembrano tornati a lavorare a pieno ritmo. Altri due colpi in casa, a Fondi, entrambi in pieno centro urbano e consumati approfittando di una breve assenza dei padroni. Oltre che a quanto pare messi a segno nella stessa sera, quella di martedì.
Il primo furto, quello più ingente, si è registrato in via dei Galli. E secondo le ricostruzioni ha visto agire ladri acrobati, o meglio "scalatori": si presume si siano arrampicati fino in casa grazie a dei tubi del gas. Al ritorno dei proprietari, buona parte dell'appartamento finito nel mirino si presentava a soqquadro. All'appello mancavano contanti e preziosi, per un bottino dal valore complessivo al momento ancora imprecisato.
Il secondo furto di serata ha avuto come teatro via Gioberti, con i soliti ignoti che però, a differenza dell'altro caso, non hanno avuto tempo per portare del tutto a termine la razzia. Dopo essersi introdotti in casa, forse intimoriti da qualcosa, si sono limitati a passare al setaccio la camera da letto, allontanandosi con alcuni monili in oro. In questo caso i malviventi sono passati direttamente dall'ingresso principale, forzando un portoncino.
Ambedue i colpi sono al vaglio degli agenti del Commissariato locale, in via dei Galli e in via Gioberti anche con gli specialisti della scientifica. Gli uomini coordinati dal vicequestore Massimo Mazio si muovono nel massimo riserbo, pur in assenza, da quel che trapela, di elementi particolarmente utili ai fini investigativi. Come del resto negli altri furti avvenuti nell'arco degli ultimi giorni e su cui indaga la polizia. Uno consumatosi proprio martedì, ma a differenza di quelli in oggetto andati a registrarsi in pieno giorno, poco prima di pranzo, in una villa situata nell'area di via Capodacqua. Rubati soldi e degli anelli, questi ultimi ricordi di famiglia. Nonostante la presenza di alcuni cani – uno trovato rinchiuso in cucina –, e di una donna che riposava. Nel tardo pomeriggio di sabato era invece stata la volta di un villino di via Capocroce, da dove chi ha agito ha portato via spariti preziosi ed orologi.
Una serie di episodi che ha rinfocolato i timori di molti cittadini, sebbene non certo ai livelli dell'escalation natalizia dei topi d'appartamento, che nel Sud pontino aveva anche portato i residenti a scendere in strada organizzando le tanto discusse ronde.