Questa mattina (11 febbraio 2018) la sala operativa della Guardia costiera di Anzio è stata allertata per un'imbarcazione da pesca, di circa 10 metri, in difficoltà e quasi affondata con a bordo due persone e che si trovava in prossimità dell'imboccatura del porto.

Sono scattati immediatamente i soccorsi da parte della motovedetta Cp 2099 dell'Ufficio circondariale marittimo di Anzio - comandato dal tenente di vascello Enrica Naddeo - che, giunta sul posto, ha tratto in salvo gli occupanti, due uomini che fortunatamente erano in buone condizioni di salute, e tentato di esaurire l'acqua attraverso l'utilizzo di una motopompa.

Successivamente l'imbarcazione, che era ormai quasi totalmente compromessa, anche con l'ausilio di un'altra unità da pesca intervenuta sul posto, è stata condotta fino al porto di Anzio dove è affondata, nonostante i tentativi effettuati anche dal personale dei vigili del fuoco che erano giunti in banchina.

Sul posto sono stati predisposti, da parte dell personale della Guardia costiera, i presidi antinquinamento, panne di contenimento e panne assorbenti, evitando in tal modo che vi fosse inquinamento e contaminazione dello specchio acqueo a causa della fuoriuscita del carburante.

L'imbarcazione è stata tempestivamente recuperata dal proprietario con l'intervento delle ditte preposte ed è stata avviata, da parte dell'autorità marittima, un'inchiesta per il sinistro allo scopo di accertare i motivi dell'incidente.