Si dovrà pronunciare il Giudice civile sul caso del collaudo tecnico amministrativo relativo al Parcheggio Multipiano delle Poste intitolato ad "Aldo Moro". I giudici del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina, Antonio Vinciguerra, presidente d estensore, ed i consiglieri Antonio Massimo Marra e Roberto Maria Bucchi, si sono espressi definitivamente sul ricorso presentato dalla Multipiano del Golfo S.C.A R.L. in Liquidazione, contro Comune di Formia, e Formia Servizi s.p.a, dichiarandolo improponibile per difetto di giurisdizione e riconoscendo la competenza cognitoria del Giudice civile. Il ricorso era stato presentato per ottenere l'annullamento della Determinazione Dirigenziale del 30 marzo scorso, con cui l'Amministrazione determinò di non approvare il collaudo tecnico amministrativo del "Parcheggio Multipiano delle Poste", redatto dall'ingegnere Antonio Turco, adducendo la pretesa "impossibilità di approvare legittimamente gli atti di collaudo tecnico amministrativo in sostituzione e/o comunque senza l'assenso della curatela fallimentare subentrata alla stazione appaltante"; nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e conseguenti, ancorché attualmente non conosciuti con conseguente condanna del Comune a risarcire il danno cagionato alla Società ricorrente in forma specifica, mediante conclusione del procedimento di approvazione del collaudo tecnico amministrativo del parcheggio Multipiano delle Poste. I giudici analizzato il caso hanno ritenuto, sebbene vi sia un coinvolgimento dell'amministrazione comunale, il caso debba essere discusso in sede civile perché si tratta di attività negoziale di esecuzione di un rapporto contrattuale, definito a seguito della convenzione del 3 ottobre del 2006 con la fallita Formia Servizi s.p.a. per la realizzazione del parcheggio multipiano e del conseguente appalto di costruzione intervenuto tra la Formia Servizi s.p.a. e le società Di Cesare Gino s.r.l. e Comac s.r.l., che costituirono la società cooperativa Multipiano del Golfo, a conclusione della relativa gara.