Si arricchisce di un nuovo capitolo la vicenda legata al bivio che, dalla provinciale Cisterna-Campoleone, immette nel piazzale del carcere di Velletri.

Dopo le sollecitazioni dei sindacalisti dell'Ugl polizia penitenziaria - Carmine Olanda e Ciro Borrelli - circa la necessità di interventi per la messa in sicurezza dell'intersezione, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato un parere sulla faccenda. «La polizia provinciale di Latina - si legge nella nota ministeriale - ha rappresentato che l'accesso all'istituto penitenziario è ad uso privato e che la Provincia di Latina non può effettuare interventi strutturali in aree private». In più, l'accesso non sarebbe conforme all'allegato grafico della concessione rilasciata nel 1985 dal ministero dei Lavori pubblici, seppure siano comunque in atto procedure per aumentare la sicurezza. «Si invita l'amministrazione penitenziaria a intervenire - conclude la nota ministeriale - al fine di adeguare l'accesso alla normativa vigente. Nel caso trattasi di strada privata a uso pubblico, l'amministrazione penitenziaria potrà chiedere l'intervento dell'amministrazione comunale competente, che oltre a essere responsabile della circolazione in tali strade è obbligata a compartecipare ai lavori di manutenzione».

«Siamo soddisfatti che il ministero abbia risposto alla nostra segnalazione mobilitando gli uffici di competenza - hanno commentato Carmine Olanda e Ciro Borrelli, sindacalisti dell'Ugl Pp -. La direzione del carcere di Velletri, la Provincia di Latina e il Comune di Velletri, ognuno per sua competenza, devono prendersi la loro responsabilità e agire nel minore tempo possibile».