Nuovi interrogatori questa mattina del gip del Tribunale di Latina Pierpaolo Bortone dell'operazione Super Job condotta dalla Guardia di Finanza che ha portato all'arresto di 18 persone (nove in carcere e altre nove agli arresti domiciliari), accusate a vario titolo di associazione a delinquere ed emissione di fatture false per operazioni inesistenti. Sono rimasti in silenzio tutti gli indagati che si trovano agli arresti domiciliari, tranne la commercialista Simona Nardi che ha cercato di chiarire la sua posizione in merito alle accuse contestate dagli inquirenti. La difesa della donna ha chiesto al gip una misura cautelare meno afflittiva rispetto ai domiciliari e il magistrato è in riserva in attesa del parere che arriverà dalla Procura.  Hanno scelto invece la strada del silenzio: riserva. Anna Maria Amabile, Marco Corrente, Giacomo Carosi e Stefano Funari anche loro coinvolti nell'inchiesta. Gli accertamenti erano stati condotti dagli investigatori della Tenenza di Aprilia che avevano portato alla luce il sistema delle coop che nascevano e nel giro di pochissimo tempo morivano.