A una settimana dalla nuova emergenza torbidità sui Lepini, i valori dell'acqua nei Comuni riforniti dalla centrale di Fiumicello stanno tornando nella normalità.

Lo certifica l'aggiornamento rispetto alla procedente nota del 16 febbraio, inviato da Acqualatina il 19 febbraio e relativo al giorno stesso.

Si tratta di una mappatura dei punti di prelievo più ristretta rispetto alla precedente, che riportava ben 11 punti suddivisi tra tutti e sei i Comuni interessati (Priverno, Roccagorga, Maenza, Prossedi, Roccasecca dei Volsci e Villa Santo Stefano).

Stavolta mancano i Comuni che già erano rientrati nella normalità, ossia Roccagorga (che non aveva proprio emesso ordinanza in quanto questa volta, contrariamente alle emergenze torbidità del 22 dicembre 2017 e dell'8 gennaio 2018 è stato estraneo al fenomeno), Maenza (che era scesa progressivamente a 1,7 e 0,9 rispetto ai 19,7 di martedì 13 febbraio) che comunque ha ancora l'ordinanza attiva e Villa Santo Stefano.

Nell'aggiornamento si legge che Priverno, sia nel punto di prelievo del serbatoio di Santa Chiara, sia in quello del Fontanile di via delle Ninfee è ormai a 1,3.

Proprio la fontana di via delle Ninfee costituisce comunque un'anomalia perché partito da 31,3 il 13 febbraio, era poi sceso a 0,7 e ora, seppur sotto la soglia di allarme, è aumentato.

Sono leggermente sopra la soglia consentita Roccasecca dei Volsci e Prossedi. Sia il punto di prelievo di via Santa Croce a Roccasecca che quello in via Principessa Gabrielli a Prossedi, hanno dato risultanza NTU pari a 2,1 (max consentito 2).

Sui valori scesi si sono espressi in maniera prudenziale proprio il sindaco di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni («I valori relativi alla torbidità sono migliorati ma, in via prudenziale, attenderò ancora qualche giorno ad emettere ordinanza di potabilità») e quello di Priverno Anna Maria Bilancia («I nuovi valori riscontrati sono sotto il livello consentito di torbidità - NTU 1,7 - livello max consentito 2 - . Di fatto l'acqua è di nuovo potabile e se i valori si mantengono così o si abbassassero ancora, revocheremo l'ordinanza di divieto d utilizzo dell'acqua»).