I carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato due italiani, originari di Catania, di 59 e 53 anni, ma da anni domiciliati a Tor San Lorenzo di Ardea, entrambi già conosciuti dalle forze dell'ordine, per le ipotesi di furto aggravato e riciclaggio.

Nella tarda mattinata di ieri (5 marzo 2018), la centrale operativa di Anzio ha ricevuto una richiesta di aiuto da parte di una donna che, poco prima era stata derubata della borsa.

La donna, mentre stava per salire a bordo della propria autovettura, parcheggiata a Lavinio, nei pressi dell'ufficio postale, è stata avvicinata da due uomini che hanno approfittato di un attimo di distrazione per sottrarle la borsa che aveva appoggiato sul sedile anteriore. Dopo l'azione criminale i due sono fuggire a bordo di una vecchia utilitaria di colore verde.

La pattuglia dei carabinieri, ricevuta la segnalazione, si è messa subito alla ricerca del veicolo, riuscendo a intercettarlo poco dopo all'altezza del Lido dei Pini. I due, nonostante l'alt intimato dai militari, hanno accelerato e sono fuggiti. Dopo circa due chilometri di inseguimento, in via delle Tuberose, i militari sono riusciti finalmente a bloccarli. Nell'autovettura i militari hanno rinvenuto la borsa rubata alla donna, contenente la pensione di 700 euro in contanti, che la donna aveva prelevato.

Dai successivi accertamenti eseguiti sull'autovettura, usata dai malviventi per fuggire, è risultato che era stata rubata lo scorso 12 gennaio a Nettuno.

I due sono stati ammanettati e portati in caserma, trattenuti in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo che si terrà nella giornata di domani, 7 marzo 2018.