Quando è arrivata la richiesta d'aiuto alla centrale operativa del 118 sembrava un'emergenza come tante, una madre in procinto di partorire che temeva di non farcela ad arrivare in ospedale in tempo. Invece gli operatori di un'ambulanza della Croce Bianca si sono ritrovati ad assisterla nella nascita della figlia, proprio a bordo del mezzo di soccorso.
Non erano trascorse ancora le quattro, ieri mattina, quando l'ambulanza è piombata nel condominio dove abita la partoriente di 25 anni, alle porte della città nei pressi di via Piave. I soccorritori hanno presto capito che era troppo tardi per tentare la corsa verso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti e la cosa migliore da fare era di assistere la donna sul luogo dell'intervento. Così hanno avviato le manovre per il parto in casa, finendo in ambulanza.
Una grande emozione per la giovane madre, ma anche per gli operatori dell'ambulanza che hanno fatto nascere la bimba e le hanno tagliato il cordone ombelicale. Dopo avere stabilizzato le condizioni della neo mamma, hanno proceduto quindi al trasferimento in ospedale con l'urgenza riservata ai codici rossi. Al loro arrivo al "Goretti" sia la neonata che la madre stavano bene.
Tutto era filato liscio grazie alla professionalità dei soccorritori, animati anche dalla gioia di un momento così bello. Uno di quegli eventi che danno la carica ai professionisti del soccorso per superare i momenti più difficili, come lo sconforto di non essere riusciti ad evitare una tragedia. L'ultima due giorni prima, proprio per l'equipaggio che ieri ha assistito la giovane madre e ha fatto nascere una bellissima bambina. I soccorritori attendono ora di conoscere il nome che i genitori sceglieranno per lei: la piccola ha avuto talmenta tanta fretta di uscire dalla pancia della mamma che non hanno neppure avuto il momento di prendere la decisione finale.